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Venerdì, 08 Dicembre 2017 15:36

UN TERZO DEI RICORSI ALL' ACF RIGUARDA LE BANCHE VENETE

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Nei primi sei mesi dell’anno il neo-costituito Arbitro per le controverse finanziarie (Acf) ha deciso su ricorsi di centinaia e centinaia di risparmiatori traditi.
Alla fine del primo anno di attività di quest’organismo di composizione delle controversie che possono insorgere tra clienti e intermediari su scelte di investimento, il bilancio del lavoro fatto è di 1.700 ricorsi vagliati per un valore complessivo di 90 milioni di euro e decisioni assunte a favore dei risparmiatori per il 65% dei casi, con rimborsi effettuati per 1,6-1,7 milioni di euro.

Un terzo dei ricorsi presentati quest’anno riguardano azionisti azzerati delle due banche venete poste in liquidazione coatta amministrativa. Per il resto, si tratta di risparmiatori che hanno sottoscritto prodotti finanziari moltissimi altri intermediari.Il ricorso all’Acf non costa nulla e si può presentare, anche senza l’assistenza di un legale, anche se è sempre opportuno e consigliabile farsi assistere da un professionista perché le decisioni sono fondate sulla stretta osservanza della noprmativa in materia di prodotti finanziari. 
La contestazione può essere inviata on line sul sito (acf.consob.it). Poi il caso viene sottoposto a contraddittorio con l’intermediario, e quindi entro entro 6 mesi l’ACF dovrebbe emettere la decisione. Finora c’è stato un solo caso di mancata esecuzione e riguarda la Banca Popolare di Bari..

Il valore medio dei ricorsi presentati è di 55mila euro. E nell’elenco di casi raccolti in questa start up arbitrale ci sono anche storie drammatiche di operazioni effettuate da persone poco esperte di finanza e di prodotti finanziari, e anche complessi. Non mancano caso di grosse perdite per operazioni di trading online.
Riguardo alle banche venete l’ACF ha accolto il caso di un pensionato che ha investito tutto il TFR in azioni dopo aver ceduto alle insistenze della sua banca. Tuttavia ora potrà solo insinuarsi nel passivo. In altri casi, come quelle di diversi clienti che si sono lasciati convincere a sottoscrivere obbligazioni molto speculative emesse da Portugal Telecom, il rimborso è invece effettivamente arrivato.
L’Acf Consob a differenza dell’Arbitro Bancario e Finanziario (ABF) di Bankitalia, non si occupa di risoluzione delle controversie tra i clienti e le banche (o gli altri intermediari) sulle operazioni e servizi bancari e finanziari. nell’80% dei casi qui le contestazioni sono sugli interessi fatti pagare o sui costi di gestione del conto, magari a seguito della cessione del quinto di stipendio o pensione: nel 2016 state prese deisioni per 13.770 ricorsi, nel 75% dei casi a favore dei clienti.

Read 111 times Last modified on Domenica, 17 Dicembre 2017 19:49

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